mercoledì 21 febbraio 2018

VERSEGGIANDO 2 RIEPILOGO

    VERSEGGIANDO 2 RIEPILOGO


E ridendo e scherzando o meglio... verseggiando, siamo arrivati al secondo riepilogo di questo nuovo gioco.

Le parole per questo mese erano state scelte da VINCENZO IACOPONI in questo POST DI RIEPILOGO ed erano
   
LEGUME
  AFFABULAZIONE     
      SOTTOVENTO        
MURMURE
 FRATELLANZA

Ora, ecco qui le vostre composizioni.
E portate pazienza con tanto Vincenzo.... lui si diverte  un mondo!!! ahaahahahahh


CRISTIANA


L'affabulazione che Mirtilla ci propone
con insieme raccontiamo
ci pone al sicuro dalle ignoranti interferenze
e noi creiamo un murmure, tutti assieme appassionatamente
uniti come legume a legume in un bacello
In complice fratellanza.

CRISTIANA


VINCENZO IACOPONI 
 
1
Non commetterò più l'imprudenza
di pormi sottovento rispetto
alla cucina mentre un legume brucia
in una casseruola da dove tutti i liquidi
evaporarono, mentre al telefono
Anna Maria sproloquiava di fratellanza
e di altri nobilissimi argomenti
con la sua amica del cuore.
A me, sorpreso nell'affabulazione del mio
ultimo racconto arriva
tutta la puzza, mentre lei
già incomincia ad ascoltare il murmure
delle parolacce che le sto sparando addosso
a quattro a quattro.




2



Scrivendo con impeto
un carme
sulla fratellanza di popoli diversi
un tempo invisi
l'uno all'altro
ed in perenne
sanguinoso conflitto,
sgranocchiavo un legume
appena arrostito
sulla brace
e m'allietava un murmure
di lodi al benessere e alla pace,
mentre effluvi di uno
zefiro alieno
palpitavano dentro
le mie narici,
a me che m'ero saggiamente
posto sottovento
sulla nostra terrazza
all'unico scopo
di godermi la vita
e i suoi profumi
per alleggerire la fatica
di cercare una nuova affabulazione
per un romanzo in fieri.




3



Lenta e tortuosa
è la strada dell'affabulazione
per chi vive di fatti
e non di chiacchiere
monotonamente sommando
e sottraendo cifre, virgole
e punti al conteggio
dei costi dei sacchi di un legume
e di un altro accatastandoli
nella cambusa di un bastimento
da guerra o da diporto,
poca differenza,
ché la ciurma sempre affamata
sosta in coperta sottovento
in una muta fratellanza
tutti contro il nostromo,
mentre il murmure
dello sciabordio della risacca
sulla riva
mestamente si allontana
e si confonde
col sibilo del vento. 

VINCENZO  IACOPONI MALAVISI




DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®   oppure QUI


IL PIFFERAIO DEL CAOS

Lugubre MURMURE
Di un asfalto crepato
Travolge lavoratori
Dentro scatolette mortali computerizzate
Che parlano, frenano, posteggiano, ballano, cantano, upoloadano
Ma sono incapaci di stabilizzarsi autonomamente
Di fronte a voragini di strade abbandonate al degrado.

Pendolari a quattro ruote
Nessuno li considera
Nessuno li aiuta
Nessuno li avvicina a casa
E da innocenti, su strada, muoiono

Asfittico vibrare di binari obsoleti
Ritardi ed incidenti
Vagoni bestiame per pendolari su rotaia
Da un lato
Freccie color sangue ed inefficienti dall'altro.

Lavoratori del terzo millennio:
Umiliati
Sottopagati
Uccisi
Licenziati
Precarizzati.

E voi
Mi raccomando
Non levate alta la vostra voce
Non sia mai che possano captare
Il vostro accennato dissenso

Parole sussurrate SOTTOVENTO,
Il nemico può ascoltare!

Tanfo persistente di network corrotti
Marcio come un LEGUME avariato
Arpiona anime sorde
Le seduce
E le convince ad amare il nulla
Baciando con pensieri vuoti
Candidi soffitti spogli.

E la FRATELLANZA
Un orpello fastidioso da estirpare con forza
Per seguire diligentemente
Il malefico pifferaio magico
Che con pervicace AFFABULAZIONE
Fischia ipnotiche note distorte
Dentro il suo demoniaco strumento di assogettazione di massa.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®



CRISTIANA 


Il murmure dei bacelli che si sfiorano
coltivati amorevolmente sottovento
ognuno fiero della fratellanza che li unisce
nel custodire quel legume verde e saporito
che l'affabulazione ha usato
per impedire alla principessa di dormire.
CRISTIANA






LA MIA POESIA



Sottovento si ode

il murmure malinconico

di solitario legume

triste affabulazione di mesta vita.

Lontani gli amici

Lontani sogni giochi chiacchiere

Fratellanza dispersa

nel vasto mondo.
Patricia


martedì 20 febbraio 2018

INSIEME RACCONTIAMO 30

    INSIEME RACCONTIAMO 30

#insiemeraccontiamo
#racconti
#fareblogging


Seconda puntata del 2018.
Nuovi autori di finali il mese scorso, la presenza assidua degli habituès.
Insomma, grazie a VOI,  un successo sempre più ampio.
Quindi che dirvi? Il giochetto continua!

Nuovo incipit, nuova foto per questo mese di febbraio 2018.
Magari questa volta..... uhm.. vediamo un po'... :)



Data astrale 3548


Con la mente richiamò a sè l’ YTP 100, ultimo modello in fatto di tecnologia. Almeno per una settimana perché un qualunque aggeggio dopo sette giorni era obsoleto. L'arte tecnologica era avanzatissima. A volta faticava a starle dietro ma col lavoro che faceva doveva adeguarsi.
Gli ordinò di scrivere.



A voi il pensiero... ops! la tastiera :)
Patricia


Ah, dimenticavo le regole. Sono sempre le solite.
Entro il 30 febbraio.... 30???? Facciamo il 28 forse è meglio :) Io poi il primo marzo pubblicherò il riepilogo
Patricia

lunedì 19 febbraio 2018

Cercando Goran

Questo libro partecipa alla SFIDA ALL’ULTIMA PAGINA – READING CHALLENGE 2018


Cercando Goran
di Grazia Gironella
Amazon (2017)




Senza svelare nulla perchè l'autrice ne ha parlato QUI sul suo blog e QUI su blog di Maria Teresa Steri vi parlo di questo romanzo che ho appena terminato.

Quattro elementi (un incidente, il coma, il risveglio e la perdita di memoria) che potrebbero rendere la storia banale. 
Se però la storia viene presa  e lavorata dalla fantasia e dalle capacità di Grazia, il banale proprio non esiste.
Anzi, prende una strada incredibile, misteriosa, quasi fantastica che il lettore non si aspetta. 
Così come non si aspetta di essere coinvolto a tal punto da non riuscire a smettere di leggere. Da porsi mille domande a cui deve per forza dare una risposta.
Ma chi è in fondo Goran? Chi è stato? Ritroverà  la memoria? E se la ritroverà cosa scoprirà di un passato che all'inizio del libro non ha più? E i suoi rapporti con gli altri personaggi sono nuovi o antichi? Facevano già parte della vita passata? 

Insomma.... quando a mezzanotte ho posato il libro ero a pagina cento e queste erano le domande che mi frullavano per la testa.

Ma non c'è solo questo! Il lettore viene coinvolto a tal punto da voler accompagnare Goran in questa ricerca del suo passato attraverso un viaggio verso il freddo e la neve del nord Europa perchè sa che il protagonista ha necessità di aiuto, di appoggio, di umana empatia e solidarietà. Perchè abbandonarlo al suo destino gli pare un torto assurdo.
Poi, anche per la curiosità di scoprire se quello che gli capita durante il percorso è malattia o qualcosa di molto diverso, quasi soprannaturale.
Ma di questo non vi parlo. Lo scoprirete leggendo il libro :)
Io vi dico che questo viaggio iniziato da solo e che poi vede le presenze prima di Nico e poi di un'amica e di un medico non è solo geografico. Non è solo fantastico e sovrannaturale. E' anche  un viaggio interiore che porterà Goran a scoprire e  ricordare eventi del passato che gli permetteranno di fare pace con sè stesso e completeranno la sua trasformazione.

Lo stile di Grazia è notevole. Elegante, ricco e suggestivo così come sono suggestive le descrizioni dei luoghi, le ambientazioni  diverse che incontriamo lungo il viaggio. 

Profonde e accurate ed altrettanto eleganti sono e descrizioni dei personaggi, ognuno diverso dall'altro. Sia quelli principali che i secondari.
Da ognuno di loro, Grazia è riuscita ad estrarre la vera essenza interiore. Il loro dolore intimo e nascosto, la loro solitudine di fondo. Il disagio che provano in una vita che  non è come vorrebbero.

Poi c'è il passato che torna e lo fa per tormentare un animo indifeso e fragile che solo alla fine troverà la forza per reagire e vincere. Un passato fatto di vendetta e rabbia che però sarà sconfitto e sconfiggerà il buio dell'amnesia e del tormento interiore.

Libro decisamente bello e coinvolgente! Per chi ama le storie reali con un pizzico di soprannaturale è l'ideale. Senza far paurane senza esagerazione.

Patricia


 

VERSEGGIANDO 2 ULTIMO GIORNO

Oggi è l'ultimo giorno per partecipare a 

                        VERSEGGIANDO 2 




con le vostre poesie scritte nello stile che preferite e della lunghezza che volete.
Le parole scelte da Vincenzo Iacoponi erano le seguenti. Usatele nell'ordine che preferite.


LEGUME
  AFFABULAZIONE     
      SOTTOVENTO        
MURMURE
 FRATELLANZA 



Il 21 febbraio pubblicherò il riepilogo con le vostre composizioni.
Patricia

domenica 18 febbraio 2018

#solocosebelledifebbraio

Per http://maryclaire-perlecose.blogspot.it/2018/01/giochiamoconimesi-continua-anche-nel.html 2018, Maryclaire del blog http://maryclaire-perlecose.blogspot.it

Per #solocosebelledifebbraio ecco il mio piccolo contributo

Era l'inizio di febbraio ed era stupendo il tramonto!

Giochi di nuvole e sole. Arancione, rosa, azzurro, blu.... 


Qualche giorno dopo, le prime fioriture.
Il falso gelsomino, giallo e senza profumo, tenuto fuori ma sotto una tenda di  nylon. Non fate caso al caos che c'è dietro, però :)


La timida rosa di natale o elleboro che fiorisce ora... mah... massima  libertà :)



Patricia

sabato 17 febbraio 2018

POESIA DEL WEEKEND del 16, 17 e 18 febbraio

Per la community L'ARTEDELLAPOESIA e per la POESIA DEL WEEKEND del 16, 17 e 18 febbraio hashtag è

                             #DEDICATO 
                #LAPOESIADELWEEKEND


Dedicato a chi si è perso per strada
A chi non vede luci nel buio
A chi vive rinchiuso nel suo egoismo
A chi non crede  in nulla
A chi vive di paura  
A chi si sente solo tra la gente
A chi non ha scrupoli nè remore
A chi ruggisce per non soccombere
A chi soccombe senza ruggire

Dedicato a noi, uomini fallaci,
pieni di dubbi e timori 
pieni di rabbia e insofferenza 

Dedicato all'umanità
Dedicato al mondo
Patricia



https://pixabay.com/en/lion-teeth-roar-fear-angry-2885618/ 

venerdì 16 febbraio 2018

Condivido un racconto di Daniele Porcari

Daniele Porcari del blog http://porcaridaniele.blogspot.it
appassionato di fotografia e ottimo fotografo, si diletta anche a scrivere racconti.

QUESTO  è di oggi.

E'  un racconto crudo, con uno stile essenziale ma rende chiara la confusione di certe persone, quelle per intendersi che si nascondono dietro ad un ideale per dare sfogo ai loro istinti. Che sfruttano un vero ideale rendendolo soltanto più una parola vuota.
Leggere per credere.
Patricia